Dimitri Not

Pubblichiamo con grande piacere un ricordo che il giocatore del Val Resia, Dimitri Not, ha voluto dedicare al collega Umberto Puntel, scomparso domenica scorsa.

E’ con il cuore pieno di tristezza e le lacrime agli occhi che ho deciso di scrivere un poche parole sulla scomparsa del nostro amico Berto. Saranno davvero poche, come poche le parole che lo sentivi spiccicare. Io l’ho conosciuto sul lavoro,  alla Fantoni di Osoppo dove lui lavorava da 7 anni circa; l’ho conosciuto 6 mesi fa circa dopo il mio rientro dall’estero e da subito mi è sembrato un ragazzo molto simpatico e cordiale, pur conservando quell’aria schiva che hanno le persone un po’ speciali. Un ragazzo dall’animo buono.

Di solito si dice sempre questo di un ragazzo che muore a questa età, ma io ne ho conosciuti tantissimi tra calcio, lavoro e serate in osteria e giuro che un ragazzo come Ciumba mancherà non solo a me ma a tutto l’ambiente carnico, inteso come calcio o attività extrasportiva. Il lunedì mattina le prime nostre discussioni erano (ovviamente) sulla giornata di campionato del weekend precedente visto che lui giocava a Fusea ed io a Resia: era piacevole vederlo sempre sorridente anche se questa stagione non lo aveva visto protagonista a livello di squadra con il suo Fus-Ca. Ma da quello che lo conoscevo io bastava dargli la possibilità di dare quattro calci all’amato pallone o perlomeno discuterne al chiosco o il lunedì con gli amici. Così invece il destino si è portato via un’altro dei figli di questa Carnia, uno di quei figli dei quali sentiremo tutti una grandissima mancanza come già quest’anno è successo con Nicholas e il grande amico Rudy. Cia mancherete, ragazzi. Mi mancherai, Berto ! Mandi.