Sala (Audax) è il superbomber: 33 gol

L’ultima giornata ha sciolto quasi tutti i nodi, eccezion fatta per la Terza categoria che avrà l’appendice, domenica prossima, dello spareggio necessario a stabilire chi sarà a far compagnia ad Audax e Timaucleulis nel viaggio in Seconda. Ardita ed Amaro, infatti, vincono entrambe e, come era nei pronostici, a questo punto, si giocheranno tutto nel testa a testa del 24 ottobre.  L’analisi dell’ultimo turno quindi sarà una visitazione tra risultati e personaggi, tra gol e piccole storie. Non ci saranno protagonisti principali, perché tutti quelli che hanno giocato anche solo un minuto hanno contribuito a scrivere l’ennesima entusiasmante pagina di questo splendido romanzo che si chiama Carnico. 

PRIMA CATEGORIA. E la giornata, l’ultima, in cui Paolo Di Lena segna tre gol e si siede (alla sua rispettabilissima età) sul trono dei cannonieri, affiancando Granzotti che ha molti anni e molti meno gol di lui in carriera. Il “Granzo”, nonostante l’anno no del suo Cedarchis, si toglie questo piccolo sfizio, nonostante le molte partite saltate a causa di qualche acciacco che lo tormenta.
Ma l’ultima è anche la giornata del San Pietro, che arriva tardi a Gemona e perde a tavolino. Il pullman dei veneti ha qualche problema e quando arriva nella cittadina pedemontana l’arbitro ha già aspettato troppo. Un modo inusuale per salutare la Prima categoria, insomma. 

SECONDA CATEGORIA. Qui di storie da raccontare ce ne sono molte e voglio iniziare da quella più triste, quella di Lorenzo Tiepolo. Lorenzo ha perso il papà alla vigilia della giornata finale e sono certo che a lui avrebbe voluto dedicare una promozione che per l’Arta sembrava solo da formalizzare. Ed invece l’Arta incrocia sul proprio cammino una squadra che ha deciso di retrocedere a testa altissima, ovvero giocandosela, nonostante la classifica ormai fosse definitiva per i biancazzurri. L’Arta va sotto, recupera, va sotto ancora e recupera di nuovo. A Paularo, intanto, un giocatore cresciuto proprio nella squadra termale, Federico Franco, sigla il gol del pari che lasciando immutata la situazione. Col pari di Paularo la squadra di Pittini andrebbe allo spareggio col Verzegnis. Ma il destino chiama ancora in causa la val d’Incarojo e Maion a 3’ dalla fine sigla l rigore del sorpasso che getta nello sconforto Arta e Verzegnis. Il calcio a volte è proprio strano: Ancora e Velox che dopo la sfida di Pesariis si erano scambiate accuse di scarsa sportività anche in nome della gara d’andata, si ritrovano vicinissime. Quelli dell’Ancora avevano accusato Maion per qualche gomito troppo alto nelle due sfide ed ora scoprono che quel gomito dopo gli ultimi 90’ sarà ancora più alto a forza di sollevare bicchieri per brindare ad una promozione che ha quasi del miracoloso. E l’Ancora? Beh, l’Ancora ci fa un figurone, perché tutti dicevano “Figurati se proprio l’Ancora fa un piacere alla Velox dopo tutto quel can can…”. Ed invece il piacere l’Ancora l’ha fatto,  ma non solo alla Velox, ma alla lealtà sportiva ed alla credibilità di un campionato che, come al solito, nella fase finale viene messa sempre a dura prova da quella specie di sport nazionale italiano che è la dietrologia… Ad Arta magari non saranno d’accordo, ma l’impresa dell’Ancora è lo spot più bello della giornata conclusiva. Molto più agevoli del previsto le vittorie del Cercivento e del Bordano che giocano a tennis in assoluta scioltezza.

TERZA CATEGORIA. La festa è stata soprattutto a Timau, dove locali e Audax hanno chiuso il loro entusiasmante campionato. La gara ha avuto un prologo triste ma molto significativo: il ricordo di Lorenzo Matiz che avrà di certo apprezzato  quanto il suo ricordo sia ancora vivo nel suo paese. Uno striscione “Lorenzo sarai sempre con noi” è stato messo sulle reti di recinzione del campo, a testimonianza visiva dell’affetto che ogni timavese nutre per Lorenzo che può essere orgoglioso di suo figlio Marvin (campione col Real) e della squadra del suo paese, che vola in Seconda. La partita l’ha vinta l’Audax, perché il calcio oltre che sentimento è anche un fatto tecnico e Lorenzo Sala ha suggellato il suo campionato straordinario con l’ennesima doppietta che lo porta a vincere la classifica marcatori assoluta del 2010. Adesso manca solo un pezzettino di storia per finire un altro capitolo del Carnico. La scriveranno domenica prossima Ardita ed Amaro, a ridosso dell’inverno che sta per arrivare. Poi saranno solo analisi, bilanci, chiacchiere di mercato e tanto tanto calcio chiacchierato. Intanto, arrivederci Carnico!