{"id":3327,"date":"2010-11-21T20:10:18","date_gmt":"2010-11-21T19:10:18","guid":{"rendered":"http:\/\/2010.carnico.it\/blog\/?p=3327"},"modified":"2019-06-06T09:55:45","modified_gmt":"2019-06-06T07:55:45","slug":"il-pagellone-della-terza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/2010\/11\/21\/il-pagellone-della-terza\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DELLA TERZA"},"content":{"rendered":"<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<div id=\"attachment_3328\" style=\"width: 130px\" class=\"wp-caption alignleft\"><em><em><a rel=\"attachment wp-att-3328\" href=\"\/\/2010.carnico.it\/blog\/2010\/11\/21\/il-pagellone-della-terza\/vidoni-2\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3328\" class=\"size-thumbnail wp-image-3328\" title=\"Vidoni\" src=\"\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Vidoni-120x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"150\" \/><\/a><\/em><\/em><p id=\"caption-attachment-3328\" class=\"wp-caption-text\">Marsilio Vidoni trascinatore dell&#39;Amaro.<\/p><\/div>\n<p><em>E per finire ecco la Terza. Riviviamo il campionato analizzando squadra per squadra.<\/em><\/p>\n<p><strong>AMARO\u00a0 &#8211; <\/strong>Era una delle favorite per la promozione che infatti alla fine \u00e8 arrivata dopo lo spareggio di Rigolato. C\u2019\u00e8 stato un periodo di flessione evidente che per\u00f2 \u00e8 stato superato grazie alla compattezza del gruppo ed al buon senso del tecnico Spiluttini. Nella spareggio promozione, l\u2019esperienza ed il cuore sono risultati determinanti. <!--more--><em> <\/em><\/p>\n<p><em>Il personaggio<\/em>:\u00a0 Marsilio Vidoni. Toglietevi dalla testa l\u2019immagine del \u201cVido\u201d come uomo spogliatoio, perch\u00e9 il \u201cVido\u201d \u00e8 molto di pi\u00f9: goliardia, esuberanza, capacit\u00e0 di far gruppo, \u00e8 vero, ma sarebbe giusto sottolineare che lui \u00e8 ancora un signor giocatore.<strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>ARDITA \u2013 <\/strong>Una delle pi\u00f9 belle realt\u00e0 dell\u2019intero Carnico. Il progetto va avanti e la mancata promozione servir\u00e0 per aumentare il grado di esperienza in una delle compagini pi\u00f9 giovani del torneo. Si dice che un portiere, alla fine,\u00a0 \u201cporti\u201d alla propria squadra almeno una dozzina di punti: senza nulla togliere alla grande disponibilit\u00e0 di Eder (portiere pi\u00f9 per amor di maglia che di ruolo \u2026) di punti ne sarebbe servito uno in pi\u00f9 per evitare lo spareggio. Pazienza! <strong><\/strong><em>Il personaggio: <\/em>Daniele Della Pietra. A proposito di punti in pi\u00f9, il \u201cPik\u201d si fa male ad una mano (ironia della sorte \u2026) nel momento clou della stagione. Con lui le ultime giornate (spareggio compreso) sarebbero andate in maniera diversa, perch\u00e9 uno cos\u00ec \u00e8 sempre meglio averlo in campo \u2026<strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>AUDAX \u2013 <\/strong>La promozione pi\u00f9 sicura nella storia del Carnico. Un primo posto mai in discussione e la certezza matematica della Seconda arrivata molto presto. Una squadra solida, \u201ccattiva\u201d, programmata al traguardo finale come un computer. Il buon senso di Allotta \u00e8 servito eccome, perch\u00e9 vincere (anzi, stravincere) quando si \u00e8 favoriti non sempre \u00e8 tanto facile.\u00a0 <em>Il personaggio: <\/em>Lorenzo Sala. Gol a grappoli ed in tutte le salse a conferma della completezza di questo attaccante che non ha mai tradito in tema di realizzazioni. Il terminale perfetto di una complesso davvero una spanna sopra.<strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>COMEGLIANS \u2013 <\/strong>C\u2019\u00e8 stato un momento in cui sembrava che i biancorossi potessero inserirsi nella lotta promozione. Poi cosa \u00e8 successo? Probabilmente \u00e8 mancato quel pizzico di convinzione necessaria a ragionare in grande. Una maggiore attenzione in fase difensiva avrebbe portato senz\u2019altro qualche punto in pi\u00f9, ma il tecnico Candoni \u00e8 riuscito comunque a creare le basi per un gruppo che con qualche innesto potrebbe tentare la salita in Seconda a breve termine. <em>Il personaggio: <\/em>Michele Zanier. Reduce da un infortunio abbastanza serio, \u201cMichelone\u201d si riprende alla grande e disputa una stagione coi fiocchi. Manca ancora quel pizzico di continuit\u00e0 necessario a consacrarlo bomber affidabile, ma lui il suo l\u2019ha fatto, di sicuro.<\/p>\n<p><strong>FUSCA \u2013 <\/strong>Un\u2019altra stagione difficile per la squadra di Fusea e Cazzaso. Non \u00e8 semplice, del\u00a0 resto, dare continuit\u00e0 a nessun tipo di progetto\u00a0 quando si \u00e8 costretti ogni anno a reclutare giocatori\u00a0 che poi, magari, l\u2019anno dopo decidono di cambiare. La societ\u00e0 pu\u00f2 avere qualche responsabilit\u00e0 ma \u00e8 chiaro che sono responsabilit\u00e0 relative. L\u2019infortunio di Enrico Moro ha privato la squadra del giocatore pi\u00f9 qualitativo del gruppo, un gruppo segnato profondamente dalla tragedia di Umberto Puntel.\u00a0 <em>Il personaggio: <\/em>Rino Peresson. Un\u2019altra stagione di grande profitto per un elemento che non ha mai fatto mancare il suo apporto sia in termini di rendimento che di impegno. Uno sui cui in Curiedi possono contare sempre ad occhi chiusi! <em><\/em><\/p>\n<p><strong>LAUCO &#8211; <\/strong>Le premesse per una stagione da profilo basso erano note sin dall\u2019inizio e quindi il piazzamento finale non \u00e8 stato una sorpresa, ma la logica conseguenza di un periodo decisamente buio per\u00a0 la compagine arancione.\u00a0 Mantenere un minimo di stimoli in attesa di tempi migliori \u00e8 l\u2019obiettivo principale, puntando magari su qualche giovane anche dei paesi limitrofi. <em>Il personaggio: <\/em>Marco Cimenti. E\u2019 chiaro che il buon Marco da solo non poteva fare miracoli, ma comunque \u00e8 uno di quelli che ha cercato di tenere vivo l\u2019interesse attorno alla squadra.<\/p>\n<p><strong>MALBORGHETTO \u2013 <\/strong>Vale pi\u00f9 o meno lo stesso discorso fatto per il Lauco. Del resto ci sarebbe voluto un mezzo miracolo per evitare l\u2019ultimo posto in classifica. Eppure i biancazzurri hanno sempre onorato gli impegni con grande dignit\u00e0 e se \u00e8 arrivata qualche scoppola pesante, beh, non \u00e8 stato un dramma, perch\u00e9 stavolta partecipare, per il Malborghetto, \u00e8 stato quasi come vincere. Come sono lontani i tempi di Narduzzi!&#8230;\u00a0 <em>Il personaggio: <\/em>Daniele Kravanja. Solo uno come lui poteva imbracarsi in un\u2019avventura del genere. Allestire una squadra con la certezza quasi assoluta di chiudere all\u2019ultimo posto \u00e8 un atto che qualcuno ha definito di coraggio. Beh, per me non \u00e8 coraggio, ma passione e dignit\u00e0 e questo fa onore a lui ed ai suoi ragazzi.<\/p>\n<p><strong>PALUZZA \u2013 <\/strong>Una mezza delusione, perch\u00e9 personalmente ritenevo il Paluzza squadra attrezzata per poter almeno partecipare alla lotta promozione. Ed invece, la squadra di Moser\u00a0 quasi ami ha dato segnali importanti. Cosa strana perch\u00e9 il tecnico \u00e8 preparato e l\u2019organico sembrava ben assortito. Qualche uomo chiave ha tradito un po\u2019 le attese e forse \u00e8 mancata la convinzione necessaria per crederci. <em>Il personaggio: <\/em>Giuliano Candoni. Anche se ha lasciato solamente intravedere le sue notevoli doti, l\u2019attaccante di Arta non ha avuto la continuit\u00e0 necessaria. La media realizzativa non \u00e8 da buttare via, ma \u00e8 mancato nelle partite che contano, anche perch\u00e9 talvolta si sacrificato a giocare in un ruolo a lui non congeniale.<strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong>RIGOLATO \u2013 <\/strong>Nessuno si aspettava la promozione,\u00a0 ma di certo ci si aspettava un pi\u00f9 deciso avvicinamento alle zone alte della classifica. Ed invece dopo un inizio quanto meno incoraggiante la squadra \u00e8 andata incontro ad una stagione piuttosto anonima, non trovando mai il giusto equilibrio tra le reti segnate e quelle subite. <em>Il personaggio: <\/em>Michael Vergazzini. Il giovane attaccante (\u00e8 un \u201991)<em> <\/em>denota progressi sempre pi\u00f9 incoraggianti ed i suoi margini di miglioramento sono davvero notevoli. Gol e qualit\u00e0 al servizio di una squadra che ne asseconda l\u2019estro con troppa discontinuit\u00e0. Lasciatemi fare anche una citazione per Enrico Durigon, autore dell\u2019ennesima stagione positiva.<\/p>\n<p><strong>TARVISIO \u2013 <\/strong>Stagione tutto sommato positiva quella della societ\u00e0 tarvisiana che continua ad investire risorse nel settore giovanile: sono oltre un centinaio i giovani interessati al progetto che prevede, poi, naturalmente, il graduale travaso in prima squadra. A proposito di prima squadra, il lavoro di Luciano Princi e Stefano Krcivoj ha dato buoni riscontri con un piazzamento finale che lascia intravedere prospettive sempre pi\u00f9 interessanti. Da sette in pagella l\u2019attivit\u00e0 delle squadre del settore giovanile. <strong><\/strong><em>Il personaggio:<\/em> Giuseppe Cucchiara. Un discreto numero di gol e la sensazione di poter creare sempre qualcosa di pericoloso con la palla tra i piedi. Classe 1988, il ragazzo di Partinico, in provincia di Palermo, arrivato a Tarvisio per lavoro e rimastoci \u2026 per amore, deve solo imparare ad essere meno individualista mettendo il suo talento al servizio della squadra.<\/p>\n<p><strong>TIMAUCLEULIS \u2013 <\/strong>Ad inizio stagione vestiva i panni dell\u2019outsider ed invece con un girone di ritorno a dir poco mostruoso si \u00e8 costruita una promozione strameritata. Solidit\u00e0, coesione, la capacit\u00e0 di non mollare mai:\u00a0 queste le doti pi\u00f9 importanti che Claudio Bellina ha saputo trasmettere alla squadra, anche se non vanno dimenticati i valori tecnici rappresentati dai gol di Eros Di Ronco, la spinta sulle fasce di Andrea Del Bon e la grande stagione del giovane portiere Cozzi. <strong><\/strong><em>Il personaggio: <\/em>Michele Plazzotta. Non si parla mai abbastanza di questo centrale difensivo di eccezionale affidabilit\u00e0. Gioca semplice e a testa alta, dall\u2019alto di una predisposizione naturale al ruolo e all\u2019esperienza accumulata in tanti anni di Carnico. E\u2019 il perno della retroguardia timavese, la meno battuta dell\u2019intero campionato. E forse non \u00e8 un caso \u2026<\/p>\n<p><strong>VAL DEL LAGO \u2013<\/strong> Il profondo rinnovamento societario lasciava prevedere una stagione di transizione e cos\u00ec \u00e8 stato. C\u2019\u00e8 stato un momento, per\u00f2, \u00a0in cui la squadra sembrava poter cullare anche progetti pi\u00f9 ambiziosi. Alcune battute d\u2019arresto, per\u00f2, hanno ridimensionato i sogni, ma con qualche ritocco e un anno d\u2019esperienza in pi\u00f9 ci si pu\u00f2 riprovare nella prossima stagione.\u00a0 <em>Il personaggio: <\/em>Thomas Tonello. E\u2019 stato il cannoniere della squadra realizzando 13 reti che in sede di consuntivo rappresentano un bottino importante. Gli \u00e8 mancata la continuit\u00e0 necessaria a garantire un rendimento costante, rimanendo coinvolto negli alti e bassi di una squadra destinata comunque\u00a0 a crescere. Proprio come lui.<\/p>\n<p><strong>VAL FELLA \u2013 <\/strong>L\u2019ennesima stagione contraddittoria di una squadra che ogni anno si trova a fare i conti con profondi rinnovamenti dell\u2019organico, stante la difficolt\u00e0 nel confermare un gruppo capace di dare continuit\u00e0. A tutto questo vanno aggiunte le difficolt\u00e0 logistiche con l\u2019esilio (per il secondo consecutivo) a Montenars, \u00a0che di certo non semplifica le cose. <em>Il personaggio: <\/em>Giorgio Bulfon. E\u2019 il presidente l\u2019unico punto\u00a0 fermo, la persona attorno alla quale ruota tutta la realt\u00e0 del\u00a0 Val Fella.\u00a0 Il suo impegno e la sua passione meriterebbero ben altre soddisfazioni. Le delusioni per\u00f2 non ne intaccano la voglia di fare e ad ogni stagione \u00e8 pronto a ripartire con lo stesso entusiasmo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 E per finire ecco la Terza. Riviviamo il campionato analizzando squadra per squadra. AMARO\u00a0 &#8211; Era una delle favorite per la promozione che infatti alla fine \u00e8 arrivata dopo lo spareggio di Rigolato. 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