{"id":3217,"date":"2010-11-01T21:55:40","date_gmt":"2010-11-01T20:55:40","guid":{"rendered":"http:\/\/2010.carnico.it\/blog\/?p=3217"},"modified":"2019-06-06T09:55:45","modified_gmt":"2019-06-06T07:55:45","slug":"lalfabeto-del-carnico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/2010\/11\/01\/lalfabeto-del-carnico\/","title":{"rendered":"L\u2019ALFABETO DEL CARNICO"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_3218\" style=\"width: 160px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a rel=\"attachment wp-att-3218\" href=\"\/\/2010.carnico.it\/blog\/2010\/11\/01\/lalfabeto-del-carnico\/rudy-coradazzi\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3218\" class=\"size-thumbnail wp-image-3218\" title=\"Rudy Coradazzi\" src=\"\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2010\/11\/Rudy-Coradazzi-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-3218\" class=\"wp-caption-text\">La Coppa dell&#39;Ovarese: il &quot;caso&quot; dell&#39;anno<\/p><\/div>\n<div><em>Un anno di Carnico, rivissuto attraverso le lettere dell\u2019alfabeto. Un modo semi serio di ripercorrere 6 mesi di gol, personaggi, spunti, polemiche e tutto quanto ci ha regalato il campionato 2010. Chi vuole pu\u00f2 fare un alfabeto tutto suo: promettiamo di pubblicare quelli pi\u00f9 interessanti.<br \/>\n<!--more--><br \/>\n<\/em><strong>A come Amaro<\/strong>. La promozione arriva nello spareggio con l\u2019<strong>A<\/strong>rdita. Ma la lettera <strong>A<\/strong> \u00e8 la grande protagonista della stagione, perch\u00e9 per A iniziano anche l\u2019<strong>A<\/strong>rta (che butta via una promozione incredibile sul campo dell\u2019<strong>A<\/strong>ncora gi\u00e0 retrocessa), l\u2019<strong>A<\/strong>udax (che a met\u00e0 estate era gi\u00e0 praticamente promossa) e l\u2019<strong>A<\/strong>mpezzo che ritorna in Seconda dopo solo un anno.<\/div>\n<p><strong>B come Bordano. <\/strong>Quella che sembrava una promozione sicura \u00e8 stata messa a rischio dopo la sosta di Ferragosto con una serie di quattro sconfitte consecutive che avevano fatto temere il peggio<em>. <\/em>Alla fine, per\u00f2, biancorossi in Prima da primi in classifica. Giusto, perch\u00e9 erano davvero la squadra pi\u00f9 forte della cadetteria.<\/p>\n<p><strong>C come Cavazzo, Campagnola, Cedarchis e Castello. <\/strong>Anche in questo caso l\u2019iniziale accomuna diverse compagini: i pronostici le accreditavano, ma il campo ha detto il contrario. Ripensando ad inizio stagione, quasi quasi vien da dire C come\u2026 catastrofe!<\/p>\n<p><strong>D come derby. <\/strong>Quello di Villa, naturalmente, perch\u00e9 \u00e8 una partita che si gioca sempre: in campo, nelle chiacchiere e nelle discussioni che lo precedono e lo seguono, nei bar di Villa ed Invillino. Niente da dire, in questo momento \u00e8 il derby pi\u00f9 sentito, col Villa che proprio nel finale ha superato in classifica i cugini\u2026<\/p>\n<p><strong>E come erba. <\/strong>E\u2019 sempre pi\u00f9 verde quella dei campi del Carnico. Sono davvero pochi i manti erbosi al di sotto della sufficienza. Difficile scegliere migliori e peggiori. Aspettiamo i commenti dei giocatori\u2026<\/p>\n<p><strong>F come fuoriquota. <\/strong>Il secondo anno con lo juniores in campo obbligatoriamente \u00e8 stato positivo. Solo un risultato \u00e8 stato variato a tavolino: quello del match Ravascletto \u2013 La Delizia, con la sconfitta per i padroni di casa rimasti in campo per 6\u2019 senza il fuoriquota. Complimenti a tutti per non aver messo in scena manfrine suggerite da cavilli del regolamento.<\/p>\n<p><strong>G come gol. <\/strong>L\u2019essenza del calcio, il momento decisivo e culminante, l\u2019attimo che fa esultare e disperare. L\u2019Audax con 84 reti all\u2019attivo \u00e8 la squadra pi\u00f9 prolifica, mentre il Timaucleulis, con 20 subite, \u00e8 quella pi\u00f9 ermetica. Solo 19, invece, le segnature della Stella Azzurra e 91 al passivo quelle del Malborghetto.<\/p>\n<p><strong>H come hockey. <\/strong>A Pontebba \u00e8 lo sport pi\u00f9 importante, ma anche il calcio sta dando segnali di risveglio, visto che la squadra di Giorgio Cappellaro ha chiuso al secondo posto a meno 5 dal Real. Vista l\u2019et\u00e0 media della squadra biancazzurra \u00e8 facile prevedere un futuro molto interessante\u2026<\/p>\n<p><strong>I come ignoranza. <\/strong>Sarebbe bene non dimenticare gli episodi che hanno visto coinvolto il Castello e Raffaele Ferraiolo giocatore del Rapid. Il razzismo \u00e8 figlio dell\u2019ignoranza e della sottocultura prima che di ideologie strampalate. Il Carnico deve far discutere ma soprattutto aggregare e non dividere. Il campanile \u00e8 un conto, l\u2019ignoranza, un altro\u2026<\/p>\n<p><strong>J come Juventus. <\/strong>No, no, non c\u2019entra niente la squadra di Torino, o meglio, c\u2019entra solo di riflesso. Juventus, infatti, \u00e8 il nome che il signor Cinguri (un albanese che vive a Cercivento) ha voluto dare al proprio figlio in onore alla squadra per cui fa il tifo. Il ragazzino, classe 1993, sembra se la cavi alla grande col pallone tra i piedi e molte squadre gli hanno gi\u00e0 messo gli occhi addosso. Uno da tenere d\u2019occhio, insomma.<\/p>\n<p><strong>K come Kravanja. <\/strong>Daniele, presidente del Malborghetto, \u00e8 uno dei personaggi dell\u2019anno. La sua squadra ha vissuto la stagione che tutti le pronosticavano. Ma l\u2019importante era partecipare e la delusione pi\u00f9 grande per il presidente \u00e8 stata quella di non essere riuscito a vincere la Coppa Disciplina. In compenso, il buon Kravanja \u00e8 stato uno degli animatori pi\u00f9 vivaci del sito, con commenti mai banali e sempre molto stimolanti\u2026<\/p>\n<p><strong>La come La<\/strong><strong> Delizia.<\/strong><strong> <\/strong>In due anni dalla Prima alla Terza. Due stagioni da incubo per la squadra di Priuso, che paga l\u2019epidemia di una vallata che non ha vissuto una stagione esaltante (vedi anche l\u2019Ampezzo retrocesso e l\u2019Edera poco pi\u00f9 che mediocre\u2026).<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>M come Matiz. <\/strong>Il buon Marvin \u00e8 stato, secondo, me il miglior giocatore del campionato in termini di rendimento. Versatilit\u00e0, personalit\u00e0 e un\u2019evidente crescita tattica lo rendono un centrocampista di grande spessore. A tutto questo vanno aggiunte le cinque reti realizzate e la grande capacit\u00e0 di reazione alla scomparsa del pap\u00e0 Lorenzo.<\/p>\n<p><strong>N come nostalgia. <\/strong>Quella di un campionato tecnicamente pi\u00f9 valido. Il Carnico, fino ad una ventina di anni fa, privilegiava la qualit\u00e0. Oggi, tanta corsa, tanto agonismo e molta fisicit\u00e0. Chi rimpiange le giocate di molti artisti del pallone, per\u00f2, dovrebbe valutare con altrettanto spirito critico di quanto sia migliorato l\u2019aspetto tattico. E non \u00e8 facile per chi si allena solo due volte la settimana\u2026<\/p>\n<p><strong>O come Ortobelli. <\/strong>Qualche anno fa, al termine di un\u2019intervista, gli chiesi cosa avrebbe risposto nel caso in cui una squadra in grado di competere per il titolo lo avesse cercato. \u201cMa figurati se chi deve vincere il Carnico pensa a me!\u201d fu la risposta. In tre anni di Real ha vinto due scudetti ed una Coppa Carnia, imponendo alla squadra il suo credo calcistico. Mamma mia&#8230;<\/p>\n<p><strong>P come polemiche. <\/strong>Sono il sale del calcio e servono al movimento anche quando sembrano sterili e senza senso. Dalla finale di Coppa Carnia, alla questione Amatori, dalla scelta delle sedi per spareggi e finali di Coppa e Supercoppa alla questione fuoriquota, dalla dietrologia che anima le ultime giornate del torneo ai torti arbitrali. Un modo di confrontarsi che conferma l\u2019interesse intorno al Carnico e che ha trovato sul nostro sito una grande vetrina.<\/p>\n<p><strong>Q come quattro-quattro-due. <\/strong>E\u2019 il modulo adottato da moltissime squadre; forse perch\u00e9 \u00e8 quello che offre la maggiore copertura tattica ed \u00e8 quello che non abbisogna di equilibri precari. Ogni tanto si \u00e8 rivista anche la vecchia difesa ad uomo, strategia da non sottovalutare in un torneo in cui il fuorigioco, per il direttore di gara, \u00e8 pi\u00f9 un\u2019intuizione che una certezza.<\/p>\n<p><strong>R come ricorso. <\/strong>Quello del Cedarchis dopo la finale di coppa persa contro l\u2019Ovarese \u00e8 stato l\u2019evento che ha fatto pi\u00f9 discutere. Senza entrare nel merito (anche perch\u00e9 davvero \u00e8 stato detto tutto e di pi\u00f9), \u00e8 giusto che alla fine la Coppa sia finita nella bacheca dell\u2019Ovarese, la squadra che l\u2019aveva vinta sul campo.<\/p>\n<p><strong>S come salvezza. <\/strong>Alzi la mano chi avrebbe scommesso su quella del Ravascletto (un punto dopo otto giornate!&#8230;). Invece, Fabrizio Morocutti \u00e8 riuscito a tenere duro e portare in salvo la squadra, duramente colpita anche dalla scomparsa di Rudy De Infanti. Niente male, per\u00f2, anche la salvezza del Rapid, squadra che i pronostici davano tra le retrocesse sicure.<\/p>\n<p><strong>T come Timaucleulis. <\/strong>La promozione \u00e8 arrivata quasi senza accorgersene. Un girone di ritorno semplicemente entusiasmante e la banda \u2013 Bellina \u00e8 volata in Seconda. Tenuta difensiva, centrocampo di quantit\u00e0 e Eros Di Ronco a segnare con molta regolarit\u00e0. Non ci sono segreti per questa squadra che assomiglia al suo allenatore: sostanza e pragmatismo.<\/p>\n<p><strong>U come Udinese. <\/strong>La squadra simbolo della regione \u00e8 tornata in Carnia dopo qualche anno. Ci sono stati pro e contro, naturalmente, anche se resto dell\u2019idea che in termini pratici il ritiro di Di Natale e compagni non abbia portati vantaggi tangibili per il Carnico.<\/p>\n<p><strong>V come Vidoni. <\/strong>Super Stefano da molte stagioni \u00e8 capace di \u201ccondizionare\u201d il torneo con i suoi gol. Quest\u2019anno ha fatto ricredere i molti che lo davano sul viale del tramonto. Avercene, di Vidoni\u2026<\/p>\n<p><strong>W come web. <\/strong>La nuova formula di carnico.it \u00e8 stata un\u2019intuizione davvero geniale. La possibilit\u00e0 di inserire commenti ha finito per coinvolgere le persone che si sono sentite (giustamente) parte in causa. Un invito: continuate a scriverci, perch\u00e9 cos\u00ec la prossima stagione sembrer\u00e0 pi\u00f9 vicina.<\/p>\n<p><strong>X come pareggio. <\/strong>E\u2019 il Cedarchis la squadra che ha pareggiato di pi\u00f9 (11 volte), mentre il Lauco impattando solo in un\u2019occasione \u00e8 quella che lo ha fatto di meno. Nell\u2019era dei tre punti, il pareggio spesso equivale ad una mezza sconfitta, anche se a volte muovere la classifica \u00e8 sempre importante.<\/p>\n<p><strong>Y come Youtube. <\/strong>Dopo Google e Facebook \u00e8 il terzo sito pi\u00f9 visitato al mondo e da qualche stagione offre anche filmati sulle partite del Carnico. Nella hit dei gol pi\u00f9 belli documentati nel sito, il primo posto spetta alla realizzazione di Enrico Cipollone della Moggese nella partita contro la Folgore del 25 luglio. Da vedere.<\/p>\n<p><strong>Z come zero. <\/strong>L\u2019unico zero che compare nelle classifiche delle tre categorie \u00e8 relativo alla differenza reti dell\u2019Ovarese (42 gol fatti e 42 subiti). Campionato cos\u00ec cos\u00ec per la squadra di Mecchia che per\u00f2 si \u00e8 aggiudicata Coppa Carnia e Super Coppa. Mica male\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un anno di Carnico, rivissuto attraverso le lettere dell\u2019alfabeto. Un modo semi serio di ripercorrere 6 mesi di gol, personaggi, spunti, polemiche e tutto quanto ci ha regalato il campionato 2010. 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