{"id":2441,"date":"2010-09-04T15:04:47","date_gmt":"2010-09-04T13:04:47","guid":{"rendered":"http:\/\/2010.carnico.it\/blog\/?p=2441"},"modified":"2019-06-06T09:55:46","modified_gmt":"2019-06-06T07:55:46","slug":"corsi-e-ricorsi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/2010\/09\/04\/corsi-e-ricorsi\/","title":{"rendered":"CORSI E RICORSI"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Macch\u00e8 ricorso e ricorso: hanno vinto loro, punto e basta!&#8221;: questo \u00e8 stato il commento di un giocatore del Cedarchis nel dopo partita della finale di Villa, non appenna si inizi\u00f2 a sentir parlare di un possibile ricorso cedarchino. Fare il nome non serve, perch\u00e9 in quella frase c&#8217;\u00e8 tutto il senso dello sport che ha la gente di campo. Chiarisco subito un concetto: il ricorso del Cedarchis (a termini di regolamento) \u00e8 assolutamente legittimo, ma dovrebbe essere la storia gloriosa della societ\u00e0 giallorossa a rifiutare il ricorso al regolamento per un fatto che non ha minimamente inciso sul risultato.<br \/>\n<!--more-->&#8220;Dovevamo fare ancora un cambio&#8221; sostengono a Cedarchis. Questioni di lana caprina! Nessun cambio (in quelle circostanze) offre certezze: far entrare uno specialista nei tiri dagli undici metri non vuol dire avere la sicurezza che il rigore sar\u00e0 realizzato (Timeus, entrato come specialista ha fallito la sua esecuzione, per esempio). Probabilmente i dirigenti cedarchini non immaginavano nemmeno che il loro ricorso potesse essere accolto; la delusione per la sconfitta, probabilmente, \u00e8 stata una cattiva consigliera. Un&#8217;azione di getto, d&#8217;istinto, insomma, pi\u00f9 per sottolinerae una direzione di gara a tratti confusa. Se l&#8217;Ovarese avesse perso avrebbe potuto fare ricorso perch\u00e8 quello che dalla tribuna sembrava un rigore \u00e8 stato trasformato in una punizione dal limite&#8230; Questo per dire che al termine di ogni partita, motivi per presentare ricorsi ce ne sarebbero svariati. Il problema \u00e8 una cultura da cambiare: la cultura della sconfitta. Chi perde cerca sempre qualche appiglio (il discorso \u00e8 in generale, non riguarda solo il Cedarchis, naturalmente): si perdono le elezioni e si invoca il riconteggio delle schede; si perde una partita e si fa una questione sui minuti giocati e non giocati; si perde un gran premio e ci si scandalizza perch\u00e9 due piloti della stessa scuderia non si sono (e perch\u00e9 avrebbero dovuto farlo?) resi la vita difficile. Le vittorie a tavolino hanno un senso solo se qualcuno ha barato per vincere. In una partita che finisce 0 a 0 e che verr\u00e0 decisa ai rigori, chi ci ha perso e chi ci ha guadagnato? Non voglio assolutamente schierarmi dalla parte dell&#8217;Ovarese e quindi criminalizzare il &#8220;Ceda&#8221;, vorrei solo che la grandezza di una squadra o di uno sportivo fosse la stessa nella vittoria e nella sconfitta. Due stagioni orsono, quando il Cedarchis vinse a tavolino con la Velox una partita che sul campo aveva perso, fui uno dei pochi a sostenere la tesi giallorossa, perch\u00e9 allora venne infranto un regolamento ben preciso e non presentare ricorso avrebbe significato creare un pericoloso precedente. Stavolta non \u00e8 stato infranto nessun regolamento, ma comunque vada a finire il Cedarchis ne uscir\u00e0 a pezzi da questa vicenda. Non so se quella giallorossa sia una squadra, una splendida, straordinaria, irripetibile squadra alla fine di un ciclo, non lo so, ma di certo questa storia potrebbe essere un indizio pesante. Napoleone diceva che &#8220;un grande esercito abituato a vincere, quando scappa in ritirata spara anche alle formiche&#8221;&#8230;\u00a0 Il Cedarchis merita di essere ricordato per le vittorie che ne hanno segnato un cammino luminoso e formidabile, non per un pastrocchio che non rende onore alla sua grandezza. L&#8217;Ovarese dei tanti giovani, l&#8217;Ovarese che profuma di futuro la sua Coppa l&#8217;ha vinta sul campo e gliela dovevano lasciare. Anche il direttore di gara Sacchetto uscir\u00e0 da questa vicenda con un fardello pesante. Errare \u00e8 umano, ammettere l&#8217;errore \u00e8 segno di lealt\u00e0 ed ora tutti quelli che la pensano cos\u00ec lo considereranno coraggioso, perch\u00e9 ammettere un proprio errore non \u00e8 mai semplice. Ma se si rilegge con attenzione lo stralcio del comunicato in questione, si ha l&#8217;impressione netta di una persona quanto meno confusa. Ecco, complimenti per aver ammesso l&#8217;errore, ma ora bisognerebbe lasciarlo riposare e riflettere. Ed invece no, domenica \u00e8 stato designato per Verzegnis &#8211; Sappada&#8230;\u00a0 Ne avrebbe avuto bisogno lui, di riposo e riflessione, e ne ha bisogno un movimento che si interroga sui perch\u00e9 di una crisi. La colpa, insomma, non \u00e8 mica tutta degli amatori&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Macch\u00e8 ricorso e ricorso: hanno vinto loro, punto e basta!&#8221;: questo \u00e8 stato il commento di un giocatore del Cedarchis nel dopo partita della finale di Villa, non appenna si inizi\u00f2 a sentir parlare di un possibile ricorso cedarchino. Fare il nome non serve, perch\u00e9 in quella frase c&#8217;\u00e8 tutto il senso dello sport che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-2441","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-coppa-carnia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2441"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2444,"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2441\/revisions\/2444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2010.carnico.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}